Emanuele's profileLa mia parte intollerant...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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September 27 Il pensiero feliceTutti noi abbiamo un pensiero felice, e tutti abbiamo qualcosa che ci fa provare grandi emozioni. Il nostro problema è che non riusciamo ad essere sinceri con noi stessi ed abbiamo paura di pensare a tutte quelle cose belle che ci fanno stare bene. Il nostro pensiero felice esiste, è da qualche parte chiuso in una ampolla colorata nell'isola che non c'è! Quelli sono i sogni di tutti; milioni e milioni di sogni custoditi da tanti bambini sperduti, come in una favola. Noi viviamo la nostra vita dimenticando il nostro passato e non riusciamo mai ad essere veramente felici, perché ci siamo dimenticati della spensieratezza di quando eravamo bambini, e sognavamo di poter fare tante cose, solo con l'immaginazione. Le pensavamo tanto intensamente che sembravano vere, e ci divertivamo un mondo... Purtroppo però abbiamo deciso di crescere, abbiamo deciso che la nostra vita prima o poi avrebbe dovuto prendere un'altra strada, e adesso ci ritroviamo sperduti in un altro mondo, dove non sai mai cosa ti potrà capitare. Basta un briciolo di cuore, un grande ricordo, la sensazione di essere tornati piccoli; guardarsi allo specchio e vedere un bambino sorridente col viso arrossato, per iniziare a sognare... Spesso non ci riesco, perché il passato è affollato di brutti ricordi, ma questi brutti ricordi, possono svanire se vogliamo tornare indietro, anche solo per un secondo, che potrebbe sembrare un'eternità. Afferra il tuo pensiero felice... Tienitelo stretto, si, proprio adesso; chiudi gli occhi e lasciati sopraffare dall'emozione! Quando li riaprirai ti troverai sospeso in aria, in un mondo tutto nuovo, cosparso di polvere di fata, e ti sembrerà fantastico ritrovare tutti i bei ricordi, in quel posto immaginario, che esiste solo nel mondo delle favole, e nella tua immaginazione... Il mondo da lassù, sapessi quanto è bello da lassù, sembra una grande palla che un bambino ci può giocare, e il vento! Come corre lassù... E crea onde grandi sopra all'erba che sembra un mare... I tuoi occhi intensi che cercano una stella, la più bella, con cui parlare... Il cielo da lassù... Sapessi quanto è immenso da lassù... Che ti vien voglia di volare... Per ogni stella un sogno, un desiderio da realizzare, risuona l'infinito... Come una cattedrale, un canto amico... E tutto è così vero, così intenso, così leale... E insieme nella mente, nel cuore che ci unisce intensamente... Ci ritroviamo a volare... Scende una lacrima, ogni sorriso adesso farà brillare una stella, sai volare, è la prova che hai trovato il pensiero felice! Tienitelo sempre stretto e non lasciarlo andare, perché quando vorrai aprirai la finestra dei tuoi sogni e ti tufferai in quel mondo fantastico, sfrecciando tra le nuvole... Per poi renderti conto che quando ritornerai a casa non sarà passato nemmeno un secondo... I sogni non hanno tempo; con quelli si può tornare bambini... Ed essere felici... (Grazie a quelli che mi sono vicini e che mi hanno fatto sognare, mi fanno sognare e si impegneranno per farmi sognare, perché io ci sarò... Sempre!) September 24 E se...E se tutto d'un tratto cambiassi, se tutto d'un tratto iniziassi a mutare la personalità in quello che la gente non si aspetterebbe mai? Se io un giorno decidessi di fare un qualsiasi gesto che non è nelle mie usanze? La gente come la prenderebbe? Inizierebbe a giudicare, a fare battute e ridere di me, ridere di quel che sono diventato, e per natura, e per tua decisione, giunta dopo una maturazione tipo stagionatura del formaggio. E se un giorno la mia vita cambiasse, dopo un semplice gesto, dopo una semplice intesa, un giorno futuro nel quale finalmente potrò dare sfogo a tutto quello che mi tengo dentro... La gente rifletterebbe, penserebbe che non è da me, e io me ne sbatterò molto semplicemente, fregandomene dei pareri, perché so che quello fa parte della conoscienza che ho, e che nessuno mi ha mai potuto togliere, negare, inibire. E se un giorno i dettagli diventassero indispensabili? Come farei se non mi ricordassi delle piccole ed importantissime cose? Quei piccoli gesti che come un messaggio subliminale potrebbero voler dire qualcosa, come un'intesa, uno sguardo, un semplicissimo gesto, che vuol dire tantissimo ma per la gente non vuol dire proprio niente. E se io adesso iniziassi a piangere? Cosa significherebbe una lacrima? Non significherebbe nulla per la gente, è solo un dettaglio, che vale più di mille parole... Piangerei semplicemente perché non avrei di meglio da fare, o perché c'è qualcosa di più grande? Chi saprebbe cogliere il dettaglio nel mio sguardo, chi saprebbe coglierlo nel muovermi, nel comportarmi?* Sintonia? E se un giorno la sintonia sparisse? E se un giorno nessuno riuscisse più a scovare i piccoli dettagli del mio essere? Del tuo essere?* Siamo vicini ai 20, manca poco; quando hai solo 18 anni quante cose che non sai... Quando hai solo 18 anni, forse invece sai già tutto, non vorresti crescer mai... Però devi. Allora scegli la persona che tieni in sintonia con te stesso, e che nel suo piccolo ti starà sempre vicino; non deve essere per forza una compagna, intesa come girlfriend, può essere anche un amico del tuo stesso sesso; semplicemente il migliore. Lo senti tu se ti fidi di quella persona, lo sai, scava nell'anima, e troverai quel nome, quella figura, quella immagine fittizia ma così concreta alla quale ti rivolgerai quando starai male, e avrai qualcosa da cercare, come un consiglio di qualcuno che ti sa capire. Quella è l'unica persona che trova i dettagli, è ò'unico amico o amica che sa cosa provi, e sa come guarire la ferita che porti dentro. ...BASTA BASTA LA STO A FA TROPPO COMPLICATA... ciao September 12 Il sentimento in mezzo al piantoTutti nella nostra vita abbiamo avuto dei periodi particolarmente brutti. Quasi impossibile la possibilità che la vostra sia stata sempre e comunque perfetta. Come ci si accorge che si sta attraversando questo tipo di periodo? E' molto semplice: ogni situazione è buona per pensare che la gente ce l'abbia con te, ogni piccolo avvenimento è mirato a farti male, o potenzialmente mirato a modificare il tuo destino. Allora inizia dentro di te una tremenda battaglia con te stesso; ideali infranti, maledette le ambizioni quando non si concretizzano, non ti riesce niente, e sei incazzato in ogni momento della giornata. Pensi a una cosa ma devii lo stesso pensiero, perché sai che ti farà innervosire ancora di più. Allora ne pensi un'altra, e ti accorgi che nemmeno quella può soddisfare il tuo bisogno di libertà da quel periodo nero; e poi un altro pensiero, e un altro ancora, e ancora e ancora. Passi momenti interminabili a domandarti cosa hai fatto di male... Invano, non avrai mai la tua risposta. L'esame di coscienza è la cosa che odi di più fare, però è indispensabile, ma fa male, perché scopri che ogni cosa che hai a cuore ti sta profondamente sulle palle. Lo sport per primo, ti accorgi che non vai, perché hai problemi di testa, e per un atleta la testa conta per il suo 80%-85%... Tempi disastrosi, che non ti saresti mai aspettato, anche se ti sei fatto un culo così per quel momento, per quella gara, per una semplice ma importante prova lizza. Impossibile poi credere che i tuoi amici ti stiano vicini, perché hai imparato a non fidarti di nessuno. Però non te la prendi perché sai di poter contare semplicemente su te stesso. Sai di poter trovare la forza e la determinazione per ricominciare daccapo, strappare la pagina di quel periodo buio, almeno solo quando sarà finita, sperando che il destino non ci metta del suo per iniziarne un'altra. La conseguenza la vedi in famiglia, a scuola, non dai considerazione alle cose, ma dovresti, sai che lo avresti fatto nella tua "normale" condizione, ma qualcosa ti impedisce di farlo. Sembra che tu voglia scoppiare a piangere da un momento all'altro, non ce la fai più, e la gente che ti sta intorno, dà peso solo alle apparenze, per qualsiasi cosa tu faccia, dalla semplice corsa, alla performance oratoria a scuola, al tuo atteggiamento nei confronti delle persone. FA MALISSIMO, spero che nessuno di voi si ritrovi in una situazione in cui sei allo stesso tempo: deluso, incazzato e giù di morale, proprio nel periodo NO. Penso sia la peggiore delle combinazioni, che per qualcuno non sarà nulla, ci saranno anche altri problemi, più profondi, più seri, più pesanti, ma il problema esiste anche per me, che sono soprattutto una persona sensibile ad ogni piccolo dettaglio, ad ogni singola parola, allo sguardo, ad un semplice respiro. Il non sapere come ti senti, il convincersi di stare bene, ma la certezza che non è così, che soffri di un male psicologico; c'è qualcosa che inibisce le tue capacità vitali, in modo piuttosto notevole. Vorresti scappare e volare via lontano, senza dover tornare, senza quella specie di elastico che ti tiene incollato qui. Poi c'è la persona della quale ti fidi, l'unica, perché la vita è una merda, tutti sono ipocriti, io per primo, ma quando parli con quella persona diventi un altro. Sfoghi il sentimento, in mezzo a un pianto invisibile, ma che c'è, nascosto solo da un profondo stato di confusione; faresti tenerezza a un osservatore esterno, ma sei semplicemente te stesso. Alla fine, dopo una chiacchierata, un vero abbraccio, sincero, che nemmeno la tua ragazza ti potrebbe dare, ti senti meglio... Non dico bene, ma meglio di peggio. Rimangono brandelli di pensieri, coraggiose emozioni che non se ne vogliono andare, e che cercherai di nascondere, finché non dimenticherai questo momento, quando strapperai questa pagina. Rifletti su quanto le coincidenze possono far nascere questi profondi rapporti di fiducia... D'amicizia... E non c'è niente come sentirsi capiti e dopo tanto tempo prendersi un fortissimo abbraccio... E' allora che soffochi il tuo profondo malessere, anche solo per un istante, in un mare di pianto invisibile... |
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