Emanuele's profileLa mia parte intollerant...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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May 31 RecluteLettera n°2 Dedicato a tutti i giovani adolescenti che conosco. Che voi possiate vivere la vostra prima adolescenza felicemente, e non in modo triste come l'ho vissuta io. Brava la mia cuginetta che si da da fare, che è attiva, la posso considerare un mio successo. Capacità d'organizazione, voglia di uscire con gli amici, e i primi ragazzi. Sono contento per lei, e con queste poche righe le vorrei augurare buona fortuna per questa vita che finalmente si può chiamare tale. Inizia ora l'avventura, il vostro viaggio verso un mondo, che giorno dopo giorno sarà sempre più difficile, complicato e misterioso, ma che può riservare tante sorprese. Ci sarà spazio per le avventure amorose, delle scappatelle, qualche bacio, dato così, e le illusioni di potersi innamorare in due paroline magiche (ti amo). Attenzione a dire quelle parole, mai azzardarsi a farlo così su due piedi. Dolcezza. Ecco... Inesperte le labbra si sfiorano, calde, nelle giornate estive. E' la scoperta di un mondo nuovo, diverso. Sospiri sotto le stelle di un cielo d'estate. Abbracci nelle fredde serate invernali. La musica vi farà da colonna sonora, ci saranno delle canzoni che vi ricorderanno dei momenti intensi, altre vi faranno piangere, ma che terrete sempre nel vostro cuore. Allora vi verrà voglia di raccontare le vostre sensazioni a qualche amico, o amica, sperando di non essere traditi... Tutti abbiamo un migliore amico/a. Se non sapete chi sia, bè... Il tempo farà la sua parte... Arriverà prima o poi qualcuno che vi saprà ascoltare come nessun altro ha mai fatto. Qualcuno che potrà capire i vostri sentimenti... Ci saranno tanti momenti di pianto, altri momenti di gioia irrefrenabile. Lacrime e sorrisi si alterneranno in questi anni da teenagers. Per tutti i motivi del mondo... Perché inizia anche il periodo delle cosiddette "pippe mentali". Però basterà avere l'amico che dicevo prima per far passare tutto quanto. Tenetevi stretti le vostre emozioni, perché saranno quelle che ritorneranno, ricordando certi momenti. I vostri occhi si coloreranno d'amore e illusioni, del colore del cielo d'estate e delle più buie giornate d'inverno. Giocheranno con la neve, con la sabbia, con il colore dei fiori della primavera e con quello delle foglie in autunno. Faranno un gran pasticcio in testa ma vi lasceranno emozioni indimenticabili. Sapete qual'è la cosa a cui si dedicano più canzoni? Esatto, fratellini... L'amore... Bello, brutto, triste, allegro, forte, debole, sexy, casto, porno, violento, sognato, dimenticato, violato, antico, moderno, buffo... FM 107,3 Radio Caos, "love is all you need"... May 28 Guerrieri della pioggiaLettera n°1 Destinatari: tutti gli atleti. Sta lì l'atleta. Corre, mentre le nuvole si avvicinano sempre più minacciose. Sta lì, e si scalda, corre un po', si scioglie, cerca conforto in uno sport, si impegna per farlo riuscire bene. Sente i tuoni del temporale che si avvicina ma continua imperterrito nel suo intento. Non cede alle prime gocce, poi magari si spaventa dei fulmini, e cerca riparo sotto una tettoia o dentro un'automobile, ancora affannato dallo sforzo. Decide che deve continuare ad allenarsi anche se piove. Corre, sotto le tante gocce che cadono dal cielo. Lampi, fulmini, niente lo ferma. L'atleta sta lì, e corre, corre, corre. Sta attento ai suoi movimenti, bagnato come un pulcino e solo. Ha le scarpe zuppe d'acqua, la pista è lucida ed è diventata tutta una pozzanghera, il campo è quasi inagibile, è cosparso di fango. Sotto il suo vestito ha la voglia di correre e il gusto di farlo, spinto da un'irrefrenabile senso di libertà e leggerezza. Nessuno gli dice che deve smettere, e nessuno può osare farlo, o scatenerà la sua ira contro coloro che non sanno apprezzare uno sport, e la passione che occorre per praticarlo. Sono tante le immagini che gli scorrono davanti mentre affronta passo dopo passo la pista: le gocce gli picchiano in faccia e su tutto il corpo, ed è circondato dal rumore dell'acqua che si frantuma a terra come tanti piccoli pezzetti di vetro. Sembra che la sua mente stia affrontando una battaglia contro non si sa chi, o cosa. Le immagini gli scorrono come rallentate davanti agli occhi, vede sè stesso, vede il mondo che gli sta intorno, pensa a qualsiasi cosa, tranne di ritornare a casa. Lotta, come un guerriero della pioggia. Però... Un momento non può durare un'eternità e se ne fa una ragione quando si accorge che è troppo tempo che piove, quando si accorge che è tardi, ma sa che avrebbe continuato a correre per ore. Così, l'atleta torna a casa, soddisfatto e felice, come un guerriero che ha vinto la sua battaglia, sotto la pioggia; perché è proprio la pioggia il clima che gli piace di più, che lo fa stare bene, insomma... Sente le gocce battere su di lui mentre corre, e, soprattutto, è libero. Ditemi che ne pensate a prescindere che siate atleti o no. May 26 InterestingPer rendere il mio blog più interessante e commentabile, ho deciso di fare interventi, appunto, commentabili... Quindi prenderò spunto da un'idea che mi ha dato involontariamene la prof di italiano, nei pochi momenti in cui sono attento, e sto con la testa in classe. In pratica cerherò di fare un blog epistolario (per chi non sa cosa significhi, si prenda un vocabolario). I destinatari varieranno in base alle situazioni, così cercherò di mirare bene quello che scrivo; quindi posso affermare che serve anche a me, per scrivere meglio.
Intanto, in questo preciso istante, dato che non ho voglia di andare a pulire la macchina per stasera, scrivo qualcosa.
"QUALCOSA"
Contenti?
No, vabè, a parte gli scherzi, se vi piace l'idea promuovelela, al contrario bocciatela. Però commentate freghi!!! Se ci dovesse essere qualcosa che non va, ditemelo in un COMMENTO. Sempre che vi ricordiate come si fa a commentare, dato che l'unica che lo fa è Maddalena.
STASERA SI ESCE, E MI VOGLIO DIVERTIRE IO STAVOLTA. LO PRETENDO. QUINDI FREGHE ATTREZZATEVE...
LIGABUE - URLANDO CONTRO IL CIELO
Come vedi sono qua: monta su, non ci avranno finchè questo cuore non creperà di ruggine, di botte o di età. C'è una notte tiepida e un vecchio blues da fare insieme, in qualche posto accosterò e quella là sarà la nostra casa, ma credo che meriti di piu' ma intanto son qua io e ti offro di ballarci su: è una canzone di cent'anni almeno. Urlando contro il cielo. Ooh, ooh, ooh, ooh, ooh, ooh, ooh, ooh. Non saremo delle star ma siam noi, con questi giorni fatti di ore andate per un weekend e un futuro che non c'è. Non si può sempre perdere per cui giochiamoci certe luci non puoi spegnerle. Se è un purgatorio è nostro perlomeno. Urlando contro il cielo. Ooh, ooh, ooh, ooh, ooh, ooh, ooh, ooh. Fantasmi sulla A quattordici. Dai finestrini passa odor di mare, diesel, merda, morte e vi-ta. Il patto è stringerci di piu' prima di perderci. Forse ci sentono lassu'. è un pò come sputare via il veleno. Urlando contro il cielo!!! May 25 RispettoOdio la maleducazione, e le persone che la praticano. Odio tutti quelli che non permettono ad un individuo di parlare. Ostinarsi a chiacchierare, a fare casino, a dire stronzate, in un momento in cui c'è una persona che chiede silenzio; poi, dato che non è una prof, non è che può pretendere di mettere rapporti... Ha chiesto silenzio. Quello che vi deve far riflettere è che siamo in una fascia d'età che sta tra i 17 ed i 19 anni. Comportarsi da bambini è stupido. Basta con quei giochini deficienti, e ti do il cazzottino, e il foglietto a terra, e pum e pim e cazzo!!! Ragazzi, sto parlando di rispetto per una persona... Qualcuno ha detto che mi ha preso come esempio per crescere... Va bene, volete che vi dica cosa dovete fare? Bene! Primo: cominciate ad avere rispetto per le persone che vi stanno facendo un favore, Secondo: basta con le stronzatine da bambini deficienti... May 24 Senza titoloVa bene... Tanto ci sono abituato... Comunque voglio parlare una sera, devo dirti le cose che penso... Spero che me lo concederai, ciao... May 21 SentimentoDedicato a... Lei... Non so cos'è esattamente, non so che cosa m'è preso, so solo che sto bene. A parte una strana sensazione in testa, sto bene. La scuola sta per finire, si avvicinano le vacanze, ho scoperto altre grandi amiche e comunque vada grazie a Maddalena per avermi aiutato... Non voglio rovinare niente, voglio che tutto torni come prima se qualcosa dovesse andare male. Per me c'è qualcosa di più di quello che ci siamo dimostrati fino ad ora. Scusa. Ma tanto lo dovevo dire prima o poi. Vorrei avere l'occasione di dirtelo di persona se me lo permetterai. Spero che riuscirai a capirmi. Voglio parlarti, voglio dirti come la penso. La nostra amicizia è di più, ma non è solo colpa mia, me lo dicono in tanti che ci vedono bene insieme... Comunque vada, non voglio rovinare niente. Se mi dirai di no, voglio che rimanga tutto come ora. Ciao... May 18 Mi piace ma...Si, credo proprio che mi piace, ma credo anche che sia difficile conquistarla a livello d'amore... Vorrei tanto, ma ci sono proprio quegli ostacoli del cuore... Spero che prima o poi capisca... May 17 'No vogliaRaga, non c'ho più voglia de anda a scola, voglio le mie vacanze, con i rispettivi stages...
Voglio Luglio, e la vacanza a Riccione!!! Che palle, ma tanto la media ce l'ho alta, che ci vo a fare a scuola??? tanto è risaputo che gli ultimi giorni servono solo per fare recuperare gli altri!!! mmmmmmmmmmmmm...!!! Che palle...
PS: cerco ragazza.
mi vuoi contattare? BBBene... madu89@hotmail.it
May 11 L'emozione del bloccoSei lì. In piedi dietro ad un pezzo di ferro. Sei caldo. Ricordi a memoria gli insegnamenti dei tuoi compagni di squadra, e aspetti gli ordini del giudice di gara. Ti tremano le gambe, e senti l'adrenalina scorrerti dentro. Cala il silenzio tra gli spettatori, gli è stato gentilmente chiesto dallo speaker. Gli atleti sono in fila, e hanno riempito tutte le corsie disponibili. Una leggera brezza fa svolazzare i numeri attaccati con le spillette. Concentrazione al 120%... <<AI VOSTRI POSTI!>>. In un attimo tutti gli allenamenti, tutti gli sforzi, tutto l'impegno ti passano davanti agli occhi, e sai che in quella corsia devi dare il meglio di te. Richiamo di forza, un balzo forte, sulle gambe, a piè pari. Ti accingi allora a prendere posizione. Le mani si appoggiano con i palmi a terra oltre la linea di partenza, il corpo è quasi disteso. C'è chi si schiaffeggia le gambe, chi se le massaggia, per favorire la circolazione; gamba destra: una sciolta e piede che affonda i chiodi nel blocco; ora tocca alla sinistra, altra sciolta e posizionata leggermente più avanti. Il ginocchio destro va a terra, e le mani caricano la molla, scivolando indietro fino a portarsi con indice e pollice paralleli alla linea di partenza. Le spalle sono leggermente protese in avanti, la respirazione è lenta, carica, c'è silenzio, e tensione. Gli atleti sono perfettamente immobili sulle loro postazioni di partenza, e sanno di dover dare il meglio di loro, confidando nella spinta dell'emozione, l'emozione del blocco. Tutto è pronto... Dal megafono del giudice di gara esce un leggero: <<Pronti...>> Allora gli atleti si alzano sui blocchi, inspirano, spingono indietro i talloni, sono pronti a scatenare tutto quello che hanno... La tensione è alle stelle, il giudice alza il braccio la cui mano impugna la pistola; le spalle si prostrano in avanti, le molle sono carichissime, nel lasso di tempo che passa tra il "pronti" e lo sparo sembra esserci un'eternità: silenzio... Poi all'impovviso arriva: "BLAM!" Le molle scattano, il primo balzo in avanti è pauroso, come gli altri, fino ai venti metri si possono vedere solo teste basse ed i passi lunghissimi e potentissimi. Poi come aeroplani che decollano i loro busti si alzano, e cercano con tutta la loro forza, con la potenza e la temperanza, con impegno e determinazione, di andare sempre più forte, sempre più veloce, sempre più potente, cercando di mantenersi costanti fino alla fine, impegnandosi in quell'arte che si chiama "correre". Ognuno di loro durante la corsa ha gli occhi puntati davanti a sè, ma vede anche superare e farsi superare dagli altri; vince il più veloce, il più forte, il più bravo. Dirittura d'arrivo: i busti si flettono in avanti, per cercare di macinare quel mezzo decimo, che potrebbe valere anche la vittoria. Il cronometro obbediente ferma il tempo. Non importa però chi vince, l'importante è aver dato il meglio di sè, e sapere che si è dato il massimo, avendo raggiunto il proprio risultato, a prescindere dalla vittoria o no. Le scarpe chiodate sembrano fumare... Le gambe, anche se hanno sforzato solo per 80 o 100 o 200 metri, sembrano cedere, perché hanno dato tutto, come tutto il resto del corpo, ancora caldo, ancora fumante, ma quasi esausto per il potentissimo sforzo. Quando lo speaker annuncera i risultati, si scoprirà se si ha migliorato il proprio record personale, o no. Ma non fa niente. Sappiamo che abbiamo dato tutto, e ce ne torniamo a casa con ancora dentro la testa le immagini della gara, non viste da una telecamera... Ma da una prospettiva molto più emozionante: la propria! La prospettiva che può conoscere solo chi sa cos'è, l'emozione del blocco. M A D U --->89 CiAo May 09 DiversitàRecentemente a scuola ho partecipato ad un inontro su alcool e guida. Non è tanto per quell'argomento che scrivo. Voglio dire che io mi sento... Come dire, diverso? Si, perché oltre al fatto di non bere alcoolici (sono astemio), mi stupisco del fatto che in tutta la mia vita non ho mai bevuto una tazzina di caffè; negli ultimi 10 anni non credo di aver mai comprato più di una bottiglia d'acqua in un bar, o al massimo una lattina di EstaThe. Se mi offrono caramelle, per esempio, non è per fare complimenti che rifiuto... E' proprio perché io sono fatto così! Odio le sigarette, manco a dirlo... Odio chi beve, e si mette alla guida, responsabile di chi trasporta, e di chi incontrerà per strada, ignorando il rischio che corre chi ha bevuto anche 2 bottiglie di birra. Diciamo che mi sento diverso per quello che non faccio; esempio: non ho mai preso nulla dal sucio, non scendo mai dalla macchina quando i miei amici entrano in un bar, li aspetto fuori... A casa mi so regolare, ma non perché lo voglio io... E' un istinto primordiale! Non so. Penso di avere una specie di self-control alimentare. Voi vi sentite diversi in qualcosa? Se sì, ditemelo in un commento.... Ciao M A D U --->89 May 05 C'è dentro di teCiao, posso? Come no... Vieni pure. E' da tanto che non mi vieni più a trovare, cara la mia ispirazione... OOOH... Oltre alle mie solite pippe mentali, e ai problemi personali, vorrei dire qualcosa a casaccio. Tanto c'è spazio. Mi sono accorto che il contatore qui a fianco ha subito un'impennata, questo significa che il mio blog è molto visitato, e per questo vi ringrazio... Qualcuno mi ha detto che sono chiaro e semplice... Grazie. E' tardi... cioè, per me è tardi. Sono le 23:20. Ma è la ricorrenza di alcuni pensieri, considerazioni che mi fa scrivere così. L'ennesimo "No" da parte di una ragazza, la perdita provvisoria ma involontaria di un'amica, arrabbiature che non ci dovrebbero essere... Ma come ci si sente ad essere accettati da una ragazza, in modo vero? Perché conosco ragazze che dicono che sono carinissimo per non dire "BONO", e invece mi ritrovo solo come un cane...??? Mi chiedo: cosa ho di meno di qualcun altro? Oppure... Forse ho troppo di più di qualcun altro così da sembrare inarrivabile? Non lo so, però mi manda in bestia. Vorrei per una volta essere accettato, ce la sto mettendo tutta! Sono uscito per 2 sabato sera con 3 ragazze che mi hanno fatto divertire, le sento amiche, anche se rimane quella malinconia, quindi il terrore che non si divertano, anche solo perché se non si divertono, è difficile che escano ancora con me; e se non escono con me, la compagnia è malinconica; e se non escono con me, addio canzoni a squarciagola... E se non escono con me... Beh, addio a quel mare di felicità. La gente è strana, io di più. C'è dentro di me qualcosa di incompleto. Manca qualcosa... Ora: non so in quanti leggeranno questo intervento ma voi che lo state affrontando (perché leggere quel che scrivo è più una battaglia che un passatempo)... Capitemi! Per chi passerà indifferente, chi commenterà, chi non lo leggerà per niente... "C'è dentro di te, qualcosa... Lo sai solo tu. Sei speciale per le tue ragioni, sei speciale per gli altri, o almeno per te stesso. Senti il benessere di essere qualcuno quando ti fanno un complimento, quando raggiungi un obiettivo, quando vivi la tua giornata al meglio, e sai che non potevi dare di più". C'è! Dentro di te! Sì! Proprio lì! Dentro al tuo cuore! Qualcosa di speciale... Credici... Credici un po' di più, perché lo sai che bene o male, la tua vita la fai da te. Tutto sta a sapersela giocare. E' difficile a volte chiedersi certe cose e poi cercare le risposte. Proprio come sto facendo io. Appunto per questo cerco consigli, sensazioni ed emozioni. Ma so che c'è, dentro di me... Qualcosa di più. May 01 Che ShowMa che spettacolo ieri sera, dopo il compleanno di Marco, in giro a fare cazzate... Poi, con Mattia e il Bomba ci siamo parcheggiati e abbiamo iniziato a fare foto con la mia digitale... Non ve dico i numeri... Prima possibile le pubblico, poi magari me fate sapè... Che show! |
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