Emanuele's profileLa mia parte intollerant...PhotosBlogListsMore Tools Help

Blog


    December 30

    2007/2008

    Buongiorno, buonasera, buonanotte. Scrivo per resocontare questo 2007, sperando di non dimenticarmi niente e nessuno. Cerco di riassumere in poche righe gli avvenimenti più significativi di questo anno che m'è servito in modo pazzesco, dove ho imparato un milione di cose.

    Il gennaio è iniziato con l'esame della teoria per prendere la patente. Tutto è andato liscio, ancora ricordo bene la colazione offerta da Massimo dopo la riuscita dell'impresa per tutto il gruppo patentando. Ancora frequento il quarto superiore, siamo ancora nella classe vicino alla presidenza e all'esame del quinto non ci pensiamo neanche lontanamente. Ho 17 anni e 11 mesi, siamo quasi a febbraio e già sento dentro un'emozione strana, diversa, come carica di responsabilità. Un anno che non potrò mai dimenticare perché il 26 febbraio compio 18 anni. Ho pubblicato una mia autobiografia, che a quanto pare è piaciuta, che riassumeva la mia vita fino al 25 febbraio. Rileggendola ora mi rendo conto di come, già a 18 anni, ero inconsapevole di un mare di cose. Sinceramente non ho sentito subito la responsabilità del maggiorenne, almeno fino al 14 aprile, giorno in cui prendo la patente B. Emozione a non finire. Finalmente mi sento indipendente e me ne posso andare in giro DA SOLO a bordo della mia modestissima FIAT Punto. Lo stesso giorno feci 2 record personali, sempre modestissimi, sulle distanze spurie a Terni. Forse è stato uno dei giorni più belli del 2007. La primavera si fa già sentire e tutto procede abbastanza liscio, almeno credo, perché poi iniziano le complicazioni con gli amici. Sono sempre stato un tipo a sè, con le sue idee e i suoi princìpi, e alcune cose di "alcuni" di loro non mi andavano a genio. Così, tra amici, scuola e sport finisce la primavera e inizia l'estate. Quest'anno sono stato contento, la media scolastica è stata piuttosto alta. Sportivamente però si fanno ancora sentire gli infortuni, che passeranno nel giro di un mesetto, giusto in tempo per iniziare l'allenamento pre-lizza. Inizio a lavorare da stagista alla ISA, ufficio tecnico, per carità ho imparato un sacco di cose ma non ci ritorno: deve essere proprio un'ultima spiaggia. Così, alternando allenamenti spezzaossa con lavoro e uscite serali alle feste sparse nella provincia di Perugia, passa il mese di giugno e ne passa metà di luglio. Fa caldo, molto caldo, e l'aria condizionata dell'ufficio mi manda in bronchite, perciò per una settimana di luglio sono stato sotto antibiotico (mortacci loro) e mi sono perso l'allenamento (mortacci stramortacci loro). Fine del lavoro, si va in vacanza a Riccione nello stesso hotel dell'anno scorso, e per una settimana ci siamo dati alla pazza gioia. Pensavo di essere ingrassato, invece sono dimagrito di 3kg! M'ero ridotto a stecchetto, anche se avevo mangiato come un porco (avevamo tutti e 4, a suon di bis). Il fatto è che in una stanza come quella, e con quel caldo, siamo stati in perenne sudorazione per SETTE GIORNI SETTE. Conseguente perdita di liquidi... Vacanza fantastica, qualche colpo di scena, si ritorna in quel di Bastia, in totale relax. Allenamenti, feste e divertimenti filano lisci, almeno finché non incontro una persona che non mi sarei mai aspettato così. Sono state 2 settimane di esperienza "amorosa" (?), che non dimenticherò facilmente perché m'hanno insegnato un sacco di cose. Ho imparato a sopportare una delusione e a provare un minimo di affetto nei confronti di una persona che sentivo iniziare ad essere parte della mia giovinezza, che poi è svanita così in una litigata. Siamo a metà agosto, inizia a farsi sentire l'aria di palio, così tra prove lizza e rione Portella le serate passano in fretta e con divertimento. La stagione delle feste finisce con Costano, e segna l'inizio di una nuova stagione. A malincuore saluto l'estate attiva, l'estate fantastica, la lunga estate caldissima. Finalmente settembre. Ricomincia la scuola che un po' mi mancava, e rivedo gli amici coi quali inizio a stare veramente bene. I miei compagni di classe, l'atmosfera di collaborazione e amicizia che è rara in classi di quinta superiore.

    Il palio accompagna la fine del mese di settembre, e come sempre si rivela magico. Ottobre arriva come un lampo, e inizio la preparazione atletica invernale col mio ormai nuovo COACH Santucci, e tutto il gruppo di atletica. Mi diverto troppo con loro, ed è bellissimo allenarsi in perfetta armonia. Tutto quello che mi manca ora è una ragazza che mi faccia sentire bene, accettandomi per quello che sono, senza troppe complicazioni. Intanto la situazione coi miei amici s'è fatta tragica. Ormai non siamo più un gruppo unito, e i vari colpi di scena hanno spezzato le parti, ancora immature per comprendere certi comportamenti. Mi sono ritrovato in mezzo a due fuochi, dai quali mi sono allontanato. Si fa strada il mio vero e proprio cambiamento, la mia maturazione a una forma di essere diversa da come sono sempre stato, malgrado io non voglia esserlo.

    18 novembre 2007, Palalottomatica, Roma, concerto di Ligabue. E' STATO IL PIU' BEL GIORNO DEL MIO 2007. Viaggio in treno e avventura musicale. Semplicemente fantastico... Monica, Marco, Emanuele, Giulia, Nicola all'unisono per LIGA...

    Casualmente, la sera dell'8 dicembre volevo uscire con Edo, e sempre casualmente si aggregano Maddalena, Luisa e Francesca. Serata all'expo, passaggio a SMA, conclusione con tanto di foto a Bastia. Inutile dire che la botta di fortuna m'ha fatto trovare un nuovo grupp si amici, un gruppo vero, che capisce di cosa c'è bisogno, e che si sa divertire. Finalmente i sabati sera, e non solo, iniziano ad essere veri concentrati di divertimento. Un gruppo e persone che possono insegnarmi tanto della vita. Così passando per un Natale sentito per metà, ho riassunto parte degli avvenimenti nel mio 2007. I ricordi mi hanno pervaso per tutta la stesura di queste righe che credo in pochi avrete letto. La maggior parte si sarà fermata a metà, ormai vi conosco.

    La scoperta di nuove amicizie a scuola, coi miei compagni, è stata bellissima. Il rapporto coi professori, da amico, soprattutto con quelli che non mi sarei mai aspettato così, soprattutto la prof. Brunelli, il prof. Albi, la prof. Buscella, e non li sto ad elencare tutti. La cena di classe con perfetta nevicata è stata una delle migliori serate di questo anno, come l'altra al Gradisca con 3 compagni che si sanno divertire.

    Vorrei aggiungere qualcosa riguardo alla maturazione dei sentimenti, alla maturazione complessiva del mio essere. Questo 2007 mi ha imparato un miliardo di cose a livello affettivo, a livello di controllo dei miei sentimenti, a temperamento del carattere. Il corso di recitazione mi sta insegnando piano piano a parlare, e a dar sfogo a quello che porto dentro. I miei nuovi amici m'hanno aperto gli occhi su quello che ho vissuto fino ad ora. Ora so cosa sono, e alla soglia dei miei 19 anni, malgrado mi manchino ancora alcune nuove emozioni, tra pelle e mente, so chi sono, e conosco le mie amibizioni. Forse sto crescendo troppo in fretta. Come vorrei ritornare indietro a quando ancora non pensavo a niente, e le estati passavano stupendamente... Mi commuovo ricordando tutta quella giovinezza...

    Questo piccolo resoconto è solo una parte della valanga di sentimenti che dovrei decifrare e mettere in pagina, ma che preferisco tenere per me. Ognuno di noi è speciale per le sue possibilità e per la unicità delle sue emozioni. Auguro a me e a tutti voi un felice 2008, e che ognuno di voi possa crescere, maturare, seguendo sè stesso e raccogliendo le esperienze della vita. Vi lascio con una frase dei Negrita che mi piace particolarmente ascoltare quando sono in dubbio col mondo:

    "Ma stai tranquillo, non è niente, è solo vita che entra dentro, il fuoco che ti brucia il sangue, quella è l'anima..."

    In ogni situazione, sappiate che è la vita ad impararvi a vivere.

    Un abbraccio dal vostro Emanuele. Grazie a tutti... Buon 2008

    December 28

    NOI CHE SIAMO STATI QUESTE COSE E GLI ALTRI NON SANNO COSA SI SONO PERSI!!!

    Noi che la penitenza era 'dire fare baciare lettera testamento'.
     
    Noi che ci sentivamo ricchi se avevamo 'Parco DellaVittoria e Viale Dei Giardini'.

    Noi che i pattini avevano 4 ruote e si allungavano quando il piede cresceva.

    Noi che chi lasciava la scia più lunga nella frenata con la bici era il piùfigo.

    Noi che il Ciao si accendeva pedalando.

    Noi che suonavamo al campanello per chiedere se c'era l'amico in casa.

    Noi che dopo la prima partita c'era la rivincita, e poi la bella, e poi la bella della bella.

    Noi che giocavamo a 'Indovina Chi?' e conoscevamo tutti i personaggi a memoria.

    Noi che giocavamo a Forza 4.

    Noi che giocavamo a nomi, cose, animali, città.. (e la città con la D era sempre Domodossola).

    Noi che ci mancavano sempre quattro figurine per finire l'album Panini.

    Noi che avevamo il 'nascondiglio segreto' con il 'passaggio segreto'.

    Noi che ci divertivamo anche facendo 'Strega comanda colori'.

    Noi che giocavamo a 'Merda' con le carte.

    Noi che le cassette se le mangiava il mangianastri, e ci toccava riavvolgere il nastro con la bic.

    Noi che avevamo i cartoni animati belli.!!

    Noi che litigavamo su chi fosse più forte tra Goldrake, Mazinga, Daitan3, Gundam, Astro-Robot e Daltanious.

    Noi che 'Si ma Julian Ross se solo non fosse malato di cuore sarebbe piu forte di Holly E Mark Lenders...'

    Noi che guardavamo 'La Casa Nella Prateria' anche se metteva tristezza.

    Noi che le barzellette erano Pierino, il fantasmaformaggino o un francese, un tedesco e un italiano.

    Noi che ci emozionavamo per un bacio su una guancia.

    Noi che si andava in cabina a telefonare.

    Noi che c'era la Polaroid e aspettavi che si vedesse la foto.

    Noi che non era Natale se alla tv non vedevamo la pubblicità della Coca Cola con  l'albero.

    Noi che se guardavamo tutto il film delle 20:30 eravamo andati a dormire tardissimo.

    Noi che suonavamo ai campanelli e poi scappavamo.

    Noi che ci sbucciavamo il ginocchio, ci mettevamo il mercuro cromo, e più era rosso più eri figo.

    Noi che nelle foto delle gite facevamo le corna ed eravamo sempre sorridenti.

    Noi che quando a scuola c'era l'ora di ginnastica partivamo da casa in tuta.

    Noi che a scuola ci andavamo da soli, e tornavamo da soli.

    Noi che se a scuola la maestra ti dava un ceffone, la mamma te ne dava 2.

    Noi che se a scuola la maestra ti metteva una nota sul diario, a casa era il terrore.

    Noi che le ricerche le facevamo in biblioteca, mica su Google.

    Noi che il 'Disastro di Cernobyl' vuol dire che non potevamo bere il latte alla mattina.

    Noi che si poteva star fuori in bici il pomeriggio.

    Noi che se andavi in strada non era così pericoloso.

    Noi che però sapevamo che erano le 4 perchè stava per iniziare BIM BUM BAM.

    Noi che sapevamo che ormai era pronta la cena perchè c'era Happy Days.

    Noi che il primo novembre era 'Tutti i santi', mica Halloween.

    Noi che a scuola con lo zaino Invicta e la Smemoranda.

    Noi che se la notte ti svegliavi e accendevi la tv vedevi il segnale di interruzione delle trasmissioni con quel rumore fastidioso.

    Noi che abbiamo avuto le tute lucide che facevano troppo figo.

    Noi che all'oratorio le caramelle costavano 50 lire.

    Noi che si suonava la pianola Bontempi.

    Noi che la Ferrari era Alboreto, la Mc Laren Prost, la Williams Mansell, la Lotus Senna e Piquet e la Benetton Nannini e la Tyrrel a 6 ruote!!!!!

    Noi che la merenda era la girella e il Billy all'arancia.

    Noi che le macchine avevano la targa nera..i numeri bianchi..e la sigla della provincia in arancione!!

    Noi che guardavamo allucinati il futuro nel Drive In con i paninari.

    Noi che il Twix si chiamava Raider e faceva competizione al Mars.

    Noi che giocavamo col Super Tele.

    Noi che il tango costava ancora 5 mila lire e.. 'stai sicuro che questo non vola...'

    Noi che le All Star le compravi al mercato a 10.000 lire e c'erano le Nike Legend e le Clarck azzurre.

    Noi che avere un genitore divorziato era impossibile.

    Noi che tiravamo le manine appiccicose delle patatine sui capelli delle femmine.

    Noi che abbiamo avuto tutti il bomber blu/verde con l'interno arancione e i miniciccioli nel taschino.
    Noi che se eri bocciato in 3a media potevi arrivare con il Fifty o il Cobra truccato ed eri un figo della Madonna!!!
     
    NOI CHE SIAMO ANCORA QUI E CERTE COSE LE ABBIAMO DIMENTICATE E RIDIAMO QUANDO CE LE RICORDIAMO.

    NOI CHE SIAMO STATI QUESTE COSE E GLI ALTRI NON SANNO COSA SI SONO PERSI!!!
    December 25

    E' Natale (?)

    Ciao tori, oggi è Natale! E' il 25 Dicembre bisogna festeggiare Gesù bambino... Sarà che l'ho festeggiato 17 anni, e in questo 18esimo proprio non lo sento. O, vi giuro che io oggi sto qui davanti e non sento niente di niente, ma sto supplicando qualcuno o qualcosa di non farmelo perdere.

    Qual'è il sentimento che fa del Natale una festa speciale? Oltre la fede, che mi sono perso per strada, secondo me il Natale te lo dà la volontà d'animo. In poche parole senti il Natale solo se lo vuoi veramente. Serve l'amore, serve stare in pace con sè stessi, ma evidentemente non sto così oggi. Evidentemente manca qualcosa nella mia capoccetta ma non mi capacito di cosa sia. Non riesco a sentire felicità da tanto, troppo tempo, e speravo in questo giorno sacro che fino ad ora non mi aveva mai tradito.

    La colpa è soprattutto mia che me ne sono sbattuto, me ne sono fregato, e anche adesso non dovrei stare qui davanti a scrivere queste poche ma dovute parole, e a sentire "Natale allo Zenzero" di Elio, che strano ma vero è l'unica cosa che mi fa sentire il Natale. I regali, me li hanno fatti, ne ho fatti anche io, e ci sta, ma ho detto manca qualcosa. Mi mancano i sentimenti giusti, ecco cosa mancano. Magari inizierò a sentire qualcosa quando sarà troppo tardi, e allora dovrò iniziare a capire i miei errori, e a farmi un'analisi di coscienza.

    Forse serve veramente una gran bella dose di zenzero, come dice Elio, o solamente sfogare quel che ho e che sospetto si sia appiccicato dentro da poco, pochissimo tempo. Anzi, credo di capire cosa ho, ma non vorrei fosse vero.

    Festeggiate il vostro Natale al massimo di quel che potete fare e non tiratevi indietro a nessun sentimento. Scartate i vostri regali, godetevi le vostre vacanze, brindate, gridate, festeggiate questo "bianco" Natale, possibilmente allo zenzero. Ringraziamo Gesù Bambino... Anche se sto così mi sento in dovere di farvi comunque i miei più sentiti auguri, e chissà se oggi inizierò a sentire qualcosa...

    A TUTTI VOI UN FELICE NATALE

    December 16

    Test Musicale

    Facciamo un gioco musicale?
    Prendete il lettore mp3 e scegliete la modalità random, cioè riproduzione casuale.
    Ora vi scrivo una lista di domande e la risposta sarà la prima canzone che verrà fuori, ad ogni domanda selezionate avanti e segnate le risposte.
    Pronti?
    1. A che cosa stai pensando? Blink 182 - What's my age again
    2. Come ti senti? Robbie Williams - Angels
    3. Cosa vuoi fare nella vita? Evanescence - Bring Me To Life
    4. Il tuo sogno? Ligabue - Eri Bellissima
    5. Dedica una frase al tuo migliore amico/a: Le Vibrazioni - Dimmi
    6. Dedica un pensiero ad una persona che non sopporti: Alex Britti - Solo Una Volta
    7. Qual'è la cosa che ti piace più fare? Oasis - Live Forever
    8. Il peccato più grande che hai commesso? Robbie Williams - Feel
    9. La tua miglior virtù? Alex Britti - Lo Zingaro Felice
    10. Esprimi chi sei veramente: Junior Senior - Move Your Feet
     
    Mah... A dir la verità non tutte e 10 le canzoni rispecchiano quel che penso, ma qualcuna può essere azzeccata...
    December 05

    Sette

    Da quante lettere è composto l'alfabeto? Dipende a quale lingua ci stiamo riferendo. Da quante note è composta la scala musicale? Beh, Do, Re Mi, Fa, Sol, La, Si. Sette, e vari bemolli, diesis... Non sono un esperto di musica, anche se mi piacerebbe molto saper suonare la chitarra, ma mi limito all'apprezzamento. Ancora ricordo il primo LP che mi regalò papà nel lontano 1997 in occasione del mio compleanno. "La dura legge del GOL!" dei mitici 883. Lo so a memoria quell'album. Tracca dopo traccia quella cassetta s'è quasi consumata ma ancora sta lì come una reliquia. 7 note per comporre tutti gli accordi, le melodie degli strumenti, e farli suonare bene tra di loro. 7 note per comporre la magia di un attimo, un'atmosfera romantica... 7 note per scaricare tutta la rabbia... 7 note per prendere energia... 7 note per ballare, mostrare la propria arte, o semplicemente per rilassarsi... Soprattutto: 7 note per CANTARE, per dire al mondo come la pensi, a ritmo di musica. Quanti generi di musica esistono? Possono essere infiniti! Hip-Hop, electrojazz, leggera, lounge, metal, rock, hard rock, pop, rock 'n' roll, dance, insomma... Quanti ne volete.

    Quanta emozione quando si entra in pieno rock 'n' roll! Si! Quando tutta la tua energia è sul suono delle chitarre e della batteria. Il basso fa la sua porca parte e cantare è una delle pochissime libertà che decidono di lasciarci in questo mondo. Scatenando le corde vocali si raggiunge l'apice dello sfogo, il puro salto emozionale dalla quiete alla libertà. E la musica non si oppone, è di tutti... Quando un giorno decideranno di togliercela ci sarà una guerra spaventosa. La musica è sempre lei, ci riempie l'aria e può cambiare faccia da un momento all'altro, di canzone in canzone, di nota in nota. Definite frequenze di vibrazione per una chitarra, o un violino, o un pianoforte... Ogni composizione è come un tema da leggere: l'apprezzamento sta nello stile dell'autore e nei gusti dell'ascoltatore. Si, perché la musica sta lì buona, e fa sempre il proprio dovere, la prendi un momento, si lascia trombare, poi va con un altro e tu non si sa con chi vai... Però te la godi pensando che ci tornerai...

    Musica come musa ispiratrice, come organo dal quale succhiare le parole giuste per un testo da scrivere... Restare ore sdraiato a farsi cullare dalle dolci note di una canzone e pensare, vagare nel mondo dei sogni, salendo sul mezzo pubblico che non si paga mai: l'immaginazione.

    Prestare attenzione al suono del silenzio... Il silenzio che fa dormire, che rappresenta la quiete, la paura, la suspance... Il silenzio è il suono del buio, è il suono di uno sguardo forte, sincero, attraente... Il silenzio è il suono di un bacio... Quando non servono più parole e i cuori s'avvicinano, battenti, alla frequenza che più ci piace, la musica che suona è quella del respiro e della frequenza degli innamorati, che s'aggira intorno ai 90bpm... Quella che ci fa andare il sangue alla testa, e la pressione alle stelle. Cuori che battono come tamburi e curve che si sfiorano dolcemente, come solo la musica fa con i pensieri.

    Ci sono le canzoni che senti tue, e che sanno chi sei molto meglio di te, perché hanno contraddistinto i momenti più forti della tua vita. Una canzone che non ti saresti mai aspettato, che ti ricorda momenti fantastici, emozionanti, o tristi delusioni. Solo che quando la ascolti non puoi fare a meno di emozionarti nel tuo piccolo, e pensare a quello che hai passato saltando da una nota all'altra della stessa canzone che suona nel tuo stereo, o nelle cuffie. Quelle canzoni che t'hanno fatto battere il cuore forte, fortissimo! E quelle che ricordi da una vacanza con gli amici, la migliore di sempre, quella che non dimenticherai mai, e ogni immagine, come una strofa si suona nella musica, scorre davanti ai tuoi occhi. Le canzoni che ti conoscono dentro, e sanno quando passare, o rimanersene lì buone. Insomma, quelle che ti hanno fatto VIVERE... 

    Mi è capitato un sabato pomeriggio di essere in macchina, ascoltare la radio, cantare come solito fare, e fermarmi al semaforo. Battendo la batteria sul volante, gli occhi mi sono finiti sullo specchietto retrovisore... Ho visto che la persona al volante della macchina dietro a me cantava la stessa canzone, tra sè e sè, più o meno allo stesso modo in cui lo facevo io. Non ho potuto fare altro che farmi uscire un sorriso, e ripartire davanti al verde del semaforo, che mi ha riportato nel rumore del traffico bastiolo, contornato dalla stessa canzone che chissà quanta gente stava cantando come me e come lei nello stesso momento...